Cercando nel labirinto degli specchi
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Tuesday, 11 December 2012
Gilbert Beilschmidt as the Joker
How cool und amazing would not be Prussia as the Joker? His deadly pale skin, as white as snow, his mouth made up of rich dark red, perhaps with facial scars, as in the Heath Ledger's version ... his hair dyed, lime green ... a scalpel, a sharp knife in his hand and he would be perfect! They have the same insane cruelty in their eyes, the same bloodlust, the same mean, cussed, crazy grandeur... they both work alone and do not need the others ... And their smile is perversely attractive.
This illuminating vision struck me.
Gilbert as the badass agent of chaos, as the mad Clown Prince of Crime... In short, Prussia Arkham edition would be spine-chilling great.
(that's a stunning intuition o'mine, TWS, obviously referring to Hidekaz Himaruya's character, Gilbert a.k.a. Prussia Beilschmidt, and to DC's character - in one of his latest incarnations particularly, the Dark Knight one - the Joker)
Thursday, 1 November 2012
A match made in Hell
Te ne stai lì, a guardarmi e arrossire, col tuo boccale di birra in mano.
Hai gli occhi grigi di un gatto, spalancati su di me.
Mi guardi come se ti stessi per investire. E non sembri avere intenzione di fermarmi.
Sei vestita da birraia.
Io da crociato.
Io sono grandioso.
Tu, sei una sfigata.
Non centriamo nulla l'uno con l'altra.
Una sciocca canzone d'amore si accende nell'aria. La gente ululula, eccitata.
Tu abbassi gli occhi, poi mi lanci ancora un'occhiata.
La mia birra è pronta, compare al tavolo, finalmente. Vengo a prenderla, è tra te e me.
Buon san Valentino, ti brontolo, con un sorriso che so ti spaccherà il cuore.
Buon Halloween, rispondi, e sei anche interrogativa - ma non aggiungi, per correggermi, "intendevi dire".
Me ne accorgo. Lo so.
Ciao, cavaliere, mormori tu, e ti giri. Un sorriso da gatto, e poi te ne vai, tra la folla.
Non mi lasci neanche il tempo di salutare.
Prendo la birra, e nella schiuma c'è un cuore.
Rabbrividisco, ma non ne chiedo un'altra.
Stasera scriverò che come al solito sono stato fantastico (questo era scontato) - e che forse ho trovato qualcuno che possa essere alla mia altezza.
Verdammt.
Hai gli occhi grigi di un gatto, spalancati su di me.
Mi guardi come se ti stessi per investire. E non sembri avere intenzione di fermarmi.
Sei vestita da birraia.
Io da crociato.
Io sono grandioso.
Tu, sei una sfigata.
Non centriamo nulla l'uno con l'altra.
Una sciocca canzone d'amore si accende nell'aria. La gente ululula, eccitata.
Tu abbassi gli occhi, poi mi lanci ancora un'occhiata.
La mia birra è pronta, compare al tavolo, finalmente. Vengo a prenderla, è tra te e me.
Buon san Valentino, ti brontolo, con un sorriso che so ti spaccherà il cuore.
Buon Halloween, rispondi, e sei anche interrogativa - ma non aggiungi, per correggermi, "intendevi dire".
Me ne accorgo. Lo so.
Ciao, cavaliere, mormori tu, e ti giri. Un sorriso da gatto, e poi te ne vai, tra la folla.
Non mi lasci neanche il tempo di salutare.
Prendo la birra, e nella schiuma c'è un cuore.
Rabbrividisco, ma non ne chiedo un'altra.
Stasera scriverò che come al solito sono stato fantastico (questo era scontato) - e che forse ho trovato qualcuno che possa essere alla mia altezza.
Verdammt.
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