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Cercando nel labirinto degli specchi
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Sunday, 2 November 2025
aureola muscarum
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Thursday, 10 April 2025
Thursday, 4 July 2024
I malefizi della luna
L'odore di sangue sui tuoi pantaloni
⁃ i crampi, le lacrime, i torti coglioni.
I peli, il grasso, i brufoli ovunque:
Non sei incinta, rallegrati dunque!
Tuesday, 8 August 2023
La dea della luna storta
La dea della luna storta
Nel buio immota è risorta
Metà del viso le svela le ossa
Metà del viso è già nella fossa
Con un occhio vuoto e uno di perla
La dea ti sussurra che mai più puoi averla.
Monday, 20 May 2019
Hecate Anatomy
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| Scheletro di Hékate TWS |
(female human skeletons from dreamstime.com ; Depositphotos; anatomybodydiagram.com - mersi)
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Wednesday, 20 March 2019
The Pill Arcana Tarot
Saturday, 16 September 2017
Monday, 8 October 2012
Charles Baudelaire, I benefizi della luna
6
I BENEFIZI DELLA LUNA
La Luna, che è il capriccio stesso, guardò dalla finestra mentre tu dormivi nella tua culla e pensò: "Questa bambina mi piace".
E scese morbidamente la sua scala di nuvole, e passò senza rumore attraverso i vetri. Poi si stese su di te con la tenerezza flessuosa di una madre e depose i suoi colori sulla tua faccia. Le tue pupille ne rimasero verdi, e le tue guance straordinariamente pallide. Appunto contemplando quella visitatrice i tuoi occhi s'amplificarono in modo tanto bizzarro; ed ella ti serrò tanto affettuosamente alla gola che te ne restò per sempre la voglia di piangere.
Frattanto, nell'espressione della sua gioia, la Luna empiva tutta la camera come un'atmosfera fosforica, come un veleno luminoso; e tutta quella luce viva pensava e diceva: "Subirai eternamente l'influsso del mio bacio. Sarai bella a modo mio. Amerai ciò che amo io e ciò che mi ama: l'acqua, le nubi, il silenzio e la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il luogo ove non sarai; l'amante che non conoscerai; i fiori mostruosi; i profumi che fanno delirare; i gatti che rabbrividiscono di voluttà sui pianoforti e che gemono come le donne con una voce roca e dolce.
"E sarai amata dai miei amanti, corteggiata dai miei cortigiani. Sarai la regina degli uomini dagli occhi verdi, ai quali pure serrai la gola nelle mie carezze notturne; di quelli che amano il mare, il mare immenso, tumultuoso e verde, l'acqua informe e multiforme, il luogo dove non sono, la donna che non conoscono, i fiori sinistri che sembrano gl'incensieri d'una religione ignota, i profumi che turbano la volontà, e gli animali selvatici e voluttuosi che sono emblemi della loro follia".
Ed è per questo, o maledetta ma cara bimba viziata, che io sono ora ai tuoi piedi, e cerco in tutta la tua persona il riflesso della formidabile Divinità, della fatidica madrina, della nutrice avvelenatrice di tutti i lunatici.
[da CHARLES BAUDELAIRE, Poemetti in prosa, Sugarco Edizioni S.r.l., Carnago (Varese) 1994]
I BENEFIZI DELLA LUNA
La Luna, che è il capriccio stesso, guardò dalla finestra mentre tu dormivi nella tua culla e pensò: "Questa bambina mi piace".
E scese morbidamente la sua scala di nuvole, e passò senza rumore attraverso i vetri. Poi si stese su di te con la tenerezza flessuosa di una madre e depose i suoi colori sulla tua faccia. Le tue pupille ne rimasero verdi, e le tue guance straordinariamente pallide. Appunto contemplando quella visitatrice i tuoi occhi s'amplificarono in modo tanto bizzarro; ed ella ti serrò tanto affettuosamente alla gola che te ne restò per sempre la voglia di piangere.
Frattanto, nell'espressione della sua gioia, la Luna empiva tutta la camera come un'atmosfera fosforica, come un veleno luminoso; e tutta quella luce viva pensava e diceva: "Subirai eternamente l'influsso del mio bacio. Sarai bella a modo mio. Amerai ciò che amo io e ciò che mi ama: l'acqua, le nubi, il silenzio e la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il luogo ove non sarai; l'amante che non conoscerai; i fiori mostruosi; i profumi che fanno delirare; i gatti che rabbrividiscono di voluttà sui pianoforti e che gemono come le donne con una voce roca e dolce.
"E sarai amata dai miei amanti, corteggiata dai miei cortigiani. Sarai la regina degli uomini dagli occhi verdi, ai quali pure serrai la gola nelle mie carezze notturne; di quelli che amano il mare, il mare immenso, tumultuoso e verde, l'acqua informe e multiforme, il luogo dove non sono, la donna che non conoscono, i fiori sinistri che sembrano gl'incensieri d'una religione ignota, i profumi che turbano la volontà, e gli animali selvatici e voluttuosi che sono emblemi della loro follia".
Ed è per questo, o maledetta ma cara bimba viziata, che io sono ora ai tuoi piedi, e cerco in tutta la tua persona il riflesso della formidabile Divinità, della fatidica madrina, della nutrice avvelenatrice di tutti i lunatici.
Charles Baudelaire, I benefizi della luna
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