Cercando nel labirinto degli specchi

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Tuesday, 26 December 2023

Heidied

Dead Heidi
Diedi

TWS 

grazie C0C0nu#3R per i titoli!

 (Heidi coloring page from Cartoni Online; walking skeleton from Alamy - thx)

Saturday, 18 August 2018

La seconda sepoltura

I morti in quanto spiriti, o sotto altra forma, non solo possono comunicare stabilmente con i vivi, ma appartengono al mondo di questi come possibili partners di interazione, anche se in modo nuovo. La sepoltura adempie alle funzioni di scioglimento e di riaccettazione, in quanto rende possibile, anzi accelera, la putrefazione. Dietro la incalcolabile varietà di forme e di tecniche della sepoltura - una varietà che non è stato possibile finora strutturare secondo variabili sociali importanti - sembra tuttavia riscontrabile ovunque il proposito di controllare la consunzione, e per lo più procurare lo scoprimento delle ossa. Inumazione, cremazione, sepoltura all'aria aperta, endocannibalismo si differenziano nella loro funzione, sotto questo punto di vista, solo in rapporto al modo ed al tempo dell'adempimento di essa. Le ossa infatti sono considerata generalmente sede e garanzia della vita ulteriore del defunto, e nucleo centrale della sua personalità: abbisognano perciò di cure particolari, ed infine, presso alcune popolazioni, vengono seppellite definitivamente in una "seconda sepoltura".
In un dettagliato saggio Robert Hertz ha portato un contributo significativo all'analisi dei riti funerari dal punto di vista della "seconda sepoltura": nella prima tomba il cadavere, in un certo modo, viene solo deposto. Il tempo tra questo primo seppellimento e la sepoltura definitiva varia da alcuni mesi ad alcuni anni tra i popoli dell'Indonesia. In ogni modo la sepoltura provvisoria serve ad aspettare la fine della putrefazione, lo scoprimento delle ossa. La forma della sepoltura gioca, secondo Hertz, un ruolo secondario: il fine sarebbe la purificazione delle ossa. Il tempo che intercorre tra la sepoltura provvisoria e quella definitiva corrisponde al passaggio del defunto dalla società reale dei vivi a quella immaginaria dei morti. Il morto non ha potuto ancora sciogliere tutti i suoi legami sociali, sta in una posizione intermedia tra i due mondi, e ottiene l'ingresso nel regno dei morti solo con la seconda sepoltura, che si compie riunendo le ossa del morto a quelle di tutti gli avi defunti. Così il morto, destinato alle ombre a causa dell'incompiuto processo di putrefazione, si trasforma in antenato. 

W. Fuchs, Le immagini della morte nella società moderna. 
Sopravvivenze arcaiche e influenze attuali
Einaudi, Torino 1973, pp. 38-39

TWS

Thursday, 2 January 2014

Friday, 27 December 2013

toxic fables

Halloween unicorn
(the Rising Death)

tws


(per i punti di sutura mi son ispirata a www.fotosearch.com/stitches e al cuore rattoppato trovato su www.dragoart.com; per lo scheletro equino ai disegni trovati su www.halloweenforum.com e su www.commons.wikimedia.org; per il cavallo rampante da www.fun-with-pictures.com; - graaazie!)

Sunday, 27 October 2013

It's biology, witch!




Thanatosi

TWS
†.†


(sia la coloring page di Biancaneve sia quella di Jack Skellington che ho fuso e rielaborato vengono dalle istruzioni How to draw... di www.dragoart.com - grazie!)

Saturday, 31 August 2013

You know nothing, White Snow


HAPPY * UNDERGROUND * BIRTHDAY!




Chop & Chip sono lieti di presentare

La Regina delle Nevi





(figosamente illustrata by J-Kar - millemila grazie, messere)



Friday, 19 July 2013

Look like a zombie, weep like a martyr


 La combinazione letale tra una soglia del dolore ridicola

la tendenza a imbottirsi di pillole 
Ad ogni occasione
=  
ecco cosa ha prodotto me
                                   =
                                   un vivo-mezzo-morto,
                                    che suda gocce di latte 
                                                                        spargendole in un buco nero.

La letteratura è inflazionata:
Adesso è tempo di vivere.
Com'è anacronistico, essere invece di dire!

Felice con un ago, 
La dea ricuce le anime.

Muori come un angelo, e vivi come uno zombie:
Poetica nonsense
poi non così poetica.

 ✁




Friday, 12 July 2013

Coniglietta in bianco



Bianconiglia


TWS

(the paper doll's body is from www.finalfashion.ca; the White Rabbit's head is, once again, from www.escapingthezombieland.blogspot.it - grazie mille!)

Tuesday, 9 July 2013

Look like a zombie, live like a zombie


Occhi senz'orbita mi guardano strano,
Occhi senz'anima mi guardano e piangono.
Allo specchio il riflesso si rifiuta di tornare
E il pensiero muore, non c'è altro da fare.

Monday, 10 June 2013

Maquémusa



Ti copri gli occhi con le ali,
Ma quelle ali non sono le tue:
Divori anime e le spacci per fragole
ma quale musa, tu sei solo un
Bluff!
Siedi imbronciata su una pila di cadaveri,
Brontoli e gli angeli
Ti portano il tè.



Friday, 24 May 2013

White so serious


La sindrome del Bianconiglio è un'ansietà senza possibilità di posa,
un'irrequietezza dogmatica e kantiana che fa battere il vostro cuore come il martelletto di un giudizio morale, e fa sì che gli altri battano la fuga, spensierati seguaci di Peter Pan.
La sindrome del Bianconiglio è un cilindro colmo fino alla tesa di chicchi di caffé,
l'anfetamina nella manica,
la Quiete che non c'è.
Il dovere vi guida, e corre a mille all'ora
- non c'è Marianna che tenga, in questa corsa
sei sola.
Non c'è tempo, è già passato
- è tardi, è irreparabile.
Mendicherete i cocci mentre gli altri seccano il the.
Il Bianconiglio corre, boccheggia, patisce e vola
- seguendo un orologio che ha già dietro di sè
-
che solo una catena
terrà a lui legato
-
se no sarebbe già tutto
tragicamente perduto.
Seguite il Bianconiglio,
perché lui segue voi.
Veloci, velocissimi!
-
il danno è stato fatto.



White so serious?

 TWS



 
 (the "white-rabbit-always-in-a-hurry" pic I've elaborated up there is a coloring page of the Disney's version of the White Rabbit, that I've found on http://escapingthezombieland.blogspot.it/2013/01/wedding-pumps-in-alice-in-wonderland.html, thank you!)


Monday, 6 May 2013

Fiori neri sulla neve



Twisted undead Snow:
Biancaneve zombie



(created by TWS with the Facebook's BuddyPoke app, thx)

Tuesday, 5 March 2013

Matrioska al plastico, amore al gas nervino


Lo senti ticchettare, ingrossarsi dentro di te
- i secondi passano e lo squarcio si fa sempre più vicino
Non puoi evitarlo, non puoi liberartene, ora cresce in te
Un fagottino, un Alien, un atomo fragile impiantato da un altro
A sostituire te.
Si nutre della tua linfa, ti risucchia l'anima e gioca col tuo cuore
- il timer che fibrilla ansioso di farti scoppiare.
Non è meravigliosa, la catastrofe di nascere?
Adesso che ci pensi, forse avresti dovuto passare
- non tutte le tue mani
Sono gesti fortunati.
Adesso taglia il filo,
E inaugura il suo domani.
Due angeli che collidono in cielo
Non avrebbero potuto schiantarsi meglio.
Amare è farsi brillare, 
Ma occhio a farlo a distanza.


Thursday, 21 February 2013


Studio per la Regina di Fiori, inside cover:                                                     


Una marea di conigli di pezza bianchi e neri, dall'apparenza morbida e soffice, alternati, come caselle di una scacchiera, perfettamente disposti, a perdita d'occhio. Ciascuno con lo sguardo a bottoni lucidi, dritto verso di noi - guardano l'obiettivo e sorridono, inanimati. In mezzo a loro - nella perfetta metà, in diagonale, a tagliare il flusso dei conigli come una lama esattamente dritta -, un feretro in pregiato legno bianco laccata, con una leggera sfumatura tra il vaniglia e il crema, dall'interno in velluto nero come una notte senza stelle, su cui è adagiata, stesa sul fianco sinistro, una pallida fanciulla dal volto d'angelo e il corpo di bambina. Circa vent'anni, capelli mossi color cioccolato alla crema di whiskey, occhi socchiusi, labbra schiuse a un soffio dalla rosa blu, fresca e perfetta, che tiene con cura tra le dita - ha le mani congiunte, come in preghiera, e dalle sue dita lunghe e affusolate spunta la rosa, puro blu cobalto. Alcuni petali sono sparsi sulla pelle della ragazza - lungo il tortuoso percorso delle vene dei polsi e degli avambracci, ed uno arriva quasi a sfiorare le labbra - che hanno il colore dei lamponi annegati nella panna liquida, e risaltano appena sulla sua carnagione bianca-cadavere.
L'altra metà della bara è libera, come se fosse stata fatta per ospitare un altro corpo, insieme a quello di lei... ma accanto alla ragazza c'è solo quella rosa.

...è la Regina di Fiori, indossa una pudica uniforme da cameriera francese, di seta, fragilissima, con un corsetto ricamato, tutta in bianco e nero... delle bende ormai lasche le avvolgono le mani, scivolano però dalle dita, che lasciano libere di accarezzare il fiore... e ai suoi piedi una catena fatta di anelli spezzati riposa come una serpe addormentata, intrecciandosi con, sembrerebbe, le stesse bende che dalle mani della Regina si dissolvono, per poi riapparire lì, non si sa come, tagliate da un paio di forbici che riposano accanto a lei, accanto al suo petto.
Qualche petalo blu ancora galleggia nell'aria - come in una bolla di champagne, o di sapone, appena stappato.
La Regina ha un nastro del medesimo blu al collo, in un esile fiocco.


Tuesday, 15 January 2013

Glass-berry juice (stuck in the mirror with you)


Tra le schegge rifiorisce un'ombra, si ingrossa e prende forma sotto i lievi raggi della luna.
Un giglio color avorio dai petali striati di sangue, un incubo di cristallo...
Punta i suoi occhi vacui, cerchiati di nero, e mi saluta.
Tu sei... mormoro, ma la voce mi si spegne in gola.
Io so e lui lo sa, che io so chi lui è.
Mi avvicino e mi chino su di lui, che è incastrato tra i vetri, in briciole tra le briciole di un vecchio specchio d'Art Nouveau.
Tu sei... ripeto, ed esito.
Il buon vecchio Florian, completa lui, e ricade tra i cocci che schizzano nell'aria.
Uno volta più in alto degli altri, e mi accarezza la mano.
Quando smetto di osservare il vecchio Florian scomparso, sento che la sua voce si tronca, in un momento.
Sei bella, ha detto, senza emozione, l'attimo prima di spegnersi.
Apro la mano e vedo nel mio palmo una goccia rossa. 
La lecco, per disinfettare - ma non è sangue, è fragola... sciroppo per la tosse.

Forse ora dovrei smettere di berlo.