Cercando nel labirinto degli specchi

Showing posts with label malata immaginaria. Show all posts
Showing posts with label malata immaginaria. Show all posts

Friday, 15 April 2016

Sui fenomeni di possessione nei conventi medievali

Anche nei casi descritti da Rodewyk, le pazienti agiscono in modo da attirare su di sé l’attenzione degli ecclesiastici. Se questa attenzione e questo interesse sono stati realmente risvegliati, le pazienti fanno per la prima volta l’esperienza di qualcuno che le prende sul serio, di qualcuno che si prende cura di loro. Come il moderno psicoterapeuta, l’esorcista diventa la persona con la quale si entra in stretta relazione e sulla quale la paziente trasferisce i suoi sentimenti. Egli diventa il suo liberatore ed acquista il ruolo del padre. È anche possibile che, per l’azione dell’esorcista, lo stato della paziente si deteriori. È infatti una caratteristica di questa specie di malattie che il malato si esibisca tanto più quanto più ci si prende cura di lui. Come nei casi già descritti da Blumhardt, l’esorcista non può più tirarsi indietro, perché il legame tra lui e la paziente può diventare talmente profondo che ogni tentativo in questo senso porta a dei disturbi anche fisici della paziente.


H. Haag, La credenza nel diavolo,
 Mondadori 1976, pp. 225-226

Sunday, 24 February 2013

Disturbo Fittizio

" Criteri diagnostici per F68.1 Disturbi Fittizi [300.xx]

A. Produzione o simulazione intenzionali di segni o sintomi fisici o psichici.

B. La motivazione di tale comportamento è di assumere il ruolo di malato.

C. Sono assenti incentivi esterni per tale comportamento (per es. un vantaggio economico, l'evitamento di responsabilità legali, o il miglioramento del proprio benessere fisico, come nella Simulazione). "


da: 

American Psychiatric Association, DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fourth Edition, Text Revision,  Milano, Masson, 2000
p. 555