Cercando nel labirinto degli specchi

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Friday, 26 October 2018

Cogito ergo necatu(ru)s sum

Vertical beheading
I think therefore I'm dead:
Decapitazione in verticale di un omino meditabondo


TWS
(la versione iniziale delle forbici viene da Dreamstime - merci)

Monday, 9 March 2015

The Ghoulfather trilogy

also known as
Ghostfather message
TWS

(la prancing pony base è di siniristiponi, trovata su Deviantart mediante Google ; la forbice è di Word ; l'intera elaborazione è mia)

Tuesday, 4 February 2014

Bunny Scissorhead

Bianconiglio rosso sangue

TWS

(per il corpo mi sono basata su un avatar che ho creato con l'applicazione The Cradle su www.dolldivine.com ; forbici da cerimonia medioevo-rinascimentali d'oro da www.heavenlyswords.com - gratia vobis)

Tuesday, 28 January 2014

Fleur de la Croix


Crucifille

TWS

(pin-up ispirata alla ragazza pompiere di Peter Driben ; croce trilobata - grazie!)
N.B. questo post non ha alcun riferimento religioso; la croce è intesa come l'antico strumento di tortura.

Thursday, 25 April 2013

Cut through me



Non farsi prendere dal panico.
Fare un respiro profondo, ed espirare.
Non correre.
Seguire la linea luminosa fino a raggiungere l'uscita.
Non urlare.
Sorridere.
Non farsi prendere dal panico.

Grazie.


--------

   

<---3



TWS



Tuesday, 16 April 2013

La morte per Clorinda


Piccole forbici, stilizzate, al principio di una linea spezzata. 
Un tatuaggio in inchiostro nero, l'etichetta sul suo polso.
Tagliare lungo la linea tratteggiata
Istruzioni per una facile via di fuga.
Per gli altri. 
Da lei.

Zack-zack, presto fatto.





(thanks to http://panmental.de/symbols/info.htm for its amazing symbols)



Sunday, 10 March 2013

mismatched eyes


Vorrei davvero rivederti, un'ultima volta.
Se non è destino, non mi guarderai, e capirò.
Ancora una volta, e getterò nel nulla le mie armi.
Forse non si può scegliersi il proprio solo e unico, in tal caso credo che creerò un precedente.
Forse sono solo impazzita - però non è un'illusione, perché non mi accorgo di illudermi.
Non dimenticherò mai il modo in cui mi hai guardata, mentre le tue forbici entravano e uscivano da me.
Mi chiedo se davvero lo sapessi, che in quel modo perverso non avresti mai potuto uccidermi.
Da un'occhio siero e dall'altro sangue... certo è stato quello l'attimo in cui sono ammattita per te.

Wednesday, 30 January 2013

cut cut cut (terzina a tre lame)


Mi hai tagliato la testa con un paio di forbici d'oro
- poi me l'hai riattaccata 
Per potermi fare male di nuovo.

Friday, 28 December 2012

Requiem in blu


Mi piacciono le forbici, sussurra.
Immerso fino alla vita in un mare di ghiaccio, guarda davanti a sé, con gli occhi offuscati e socchiusi.
Tu ti avvicini, e affondi la mano tra i cubetti. Sembrano di vetro, ma sono dannatamente freddi.
Mi piacciono le forbici, ripete lui, poi tace.
Sprofondato nella vasca, col ghiaccio che lo avvolge, rimane perfettamente immobile.
Non sembra neanche respirare.
Tutto il suo corpo è pietrificato - non sbatte neppure le palpebre.
Tu ti avvicini, e in ginocchio ti adagi accanto a lui.
Non osi entrare, là dentro non c'è spazio per te.
Lui sospira un attimo, ma non per poi morire.
Mi piacciono le loro lame... e il modo fluido in cui... tagliano... sussurra lui, e i suoi occhi si accendono di blu. Un blu mirtillo gelato che s'irradia davanti a lui come l'aurora boreale.
Il tutto in una pace che non ha luce, o calore.
Ti sporgi verso di lui, arrivi vicino abbastanza - per vedere che nel suo petto c'è un bello squarcio profondo.
Sulla sua pelle chiara, come carta di riso esangue, sono stati tracciati perfetti contorni cuoriformi. E proprio dal suo torace, tra la spalla e lo sterno, è stato asportato il cuore, a uno cui ormai non serve.
Adieu.