Cercando nel labirinto degli specchi

Showing posts with label violenza rituale. Show all posts
Showing posts with label violenza rituale. Show all posts

Sunday, 17 December 2023

Carme funerario


Ti crocifiggo con il filo spinato

Per dare fine a un amore insensato.

Ti strappo l'anima con baci e graffi

Scrivendo lieta dei lunghi epitaffi.

T'impicco il cuore strappato dal petto

Per celebrare il mio odio perfetto.


Monday, 5 November 2018

Tuesday, 22 July 2014

La metamorfosi fisica del sangue (secondo R. Girard)

Il rituale ha per funzione quella di "purificare" la violenza, ossia di "ingannarla" e di dissiparla su vittime che non rischiano di essere vendicate. siccome il segreto della sua efficacia gli sfugge, il rituale si sforza di cogliere la propria operazione al livello di sostanze e di oggetti capaci di fornire punti di riferimento simboliciÈ chiaro che il sangue illustra in maniera notevole l'intera operazione della violenza. Abbiamo già parlato del sangue sparso per errore o per malizia, ed è il sangue che si asciuga sulla vittima, perde presto la sua limpidezza, si fa torbido e sporco, forma delle croste e si stacca a placche; il sangue che invecchia sul posto forma tutt'uno con il sangue impuro della violenza, della malattia e della morte. A quel cattivo sangue subito guasto, si contrappone il sangue fresco delle vittime appena immolate, sempre fluido e vermiglio poiché il rito non l'utilizza che nel momento stesso in cui viene versato e sarà presto ripulito...
La metamorfosi fisica del sangue versato può significare la duplice natura della violenza. Certe forme religiose traggono straordinariamente profitto da tale possibilità. Il sangue può letteralmente dar a intendere che è una sola e medesima sostanza a insudiciare e a pulire nello stesso tempo, a rendere impuri e a purificare, a spingere gli uomini al furore, alla follia e alla morte, come pure a placarli, a farli rivivere. 

R. Girard, La violenza e il sacro
Adelphi, Milano 1980, p. 57