Cercando nel labirinto degli specchi

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Friday, 6 July 2018

Morte piccola e morte vera

Ma anche, secondo un principio di reciprocità, sofferenza ricevuta, estasi finale in ci la piccola morte si confonde con la morte vera per strangolamento. Di qui la sconcertante escalation delle esperienze in cui Roland s'impegna insieme con Thérèse, e che associano la voluttà e la morte. Lasciamogli di nuovo la parola: "Questo tormento è più dolce che tu non pensi... non sentirai la morte che attraverso inesprimibili sensazioni di piacere. La compressione che questa corda opererà sulla massa dei tuoi nervi incendierà gli organi della voluttà; è un effetto certo....". Roland spinge l'imprudenza fino a farsi impiccare da Thérèse (che lo libera dal cappio in extremis) per verificare personalmente l'intreccio dell'ultimo spasimo e della suprema voluttà. Sade esplicita dunque sino al loro estremo limiti i legami che uniscono Eros e Thanatos, i giuoichi della pulsione erotica e della pulsione di morte. 

M. Vovelle, La morte e l'Occidente. Dal 1300 ai giorni nostri,
Biblioteca Storica Laterza, Bari 2000, p. 248

TWS

Wednesday, 28 February 2018

A monster, a sadist, a murderer

Sebastian Moran tied up
handcuffed Sebastian Moran
Sebastian Moran tied up and handcuffed
Vinnie Jones in "Elementary"
Vinnie Jones legato
Vinnie Jones with bleeding mouth
Vinnie Jones in "Elementary" s01e12
Vinnie Jones in manette
Holmes vs Moran
Sebastian Moran vs Sherlock Holmes
...all of those, but I'm not a liar
sul punto di cavargli gli occhi
Vinnie Jones with open shirt

Sorry for the long post, here's some bandages:

wounded Vinnie Jones
Vinnie Jones in bandages

All of those, but I'm not a liar:
Sebastian Moran vs Sherlock Holmes
in 
Elementary s01e12

TWS

Sunday, 13 August 2017

Nei supplizi e nella morte

Ma la dimensione impersonale in cui la sessualità neutra ci immette ha poco a che fare con un'alternanza di ruoli di signorina e servitù; essa non introduce un rapporto di parità nel sadismo, perché le manca il presupposto del sadismo, il costituirsi di un soggetto forte, autonomo, indipendente, padrone di se stesso, che si afferma e trionfa in una pratica di immane negazione e distruzione. Del resto è assurdo pensare che un sadico possa riconoscere ad altri che a sé il diritto di manifestare e di esprimere l'infinita energia che lo anima e se è pronto in ogni momento a cambiare il proprio ruolo di carnefice in quello di vittima, non è perché si piega al riconoscimento di una reciprocità, all'eventualità di un'alternanza, ma perché anche nella disgrazia e nella sconfitta è pronto ad affermare la propria unicità felice e vittoriosa: l'arte di sempre godere, di trovare la propria esultanza in ogni stato e condizione, di scorgere infinite occasioni di voluttà anche nei tormenti dei supplizi e nella morte, è una capacità che il sadico può riconoscere solo a se stesso e a nessun altro, perché si regge non su di un principio astratto, ma sulla sfida che egli ha rivolto a Dio e alla sua creazione, nel momento in cui rinunciando per sempre a costituire con altri un'unità del volere, ha puntato tutto su se stesso e sul rafforzamento illimitato della propria sovranità.

M. Perniola, Il sex appeal dell'inorganico
Einaudi, Torino 1994, pp. 27-28

Wednesday, 7 June 2017

Tuesday, 1 March 2016

James Patrick March


                                               

the tale about Mr March 
(played by Evan Peters)

in 
American Horror Story: Hotel 
(episode 2: Chutes and Ladders, 2015)

THANKS, Mr C0C0nu#3R!

Saturday, 10 January 2015

Holy Gore: a Randomly Generated Essay on Torture and Theology

The maimed offspring of a morbid maid:
When Nonsense meets randomly spiritually sick Sadism

TWS

(essay created with this amazing generator: http://eg.radioworldwide.org/essay.php - danke!)

Saturday, 11 October 2014

La Natura stermina senza rimorso

La Natura impala gli individui, li spezza in due come la ruota della tortura, li getta in pasto alle belve feroci, li brucia vivi, li lapida con pietre come i primi martiri cristiani, li fa morire di fame o di freddo, li avvelena rapidamente o lentamente con le sue esalazioni, e tiene in riserva centinaia di altri orrendi generi di morte, quali neanche l'ingegnosa crudeltà di un Nabis o di un Domiziano riuscì a superare. 

John Stuart Mill, Nature
da Saggi sulla religione, a cura di Ludovico Geymonat, Campi del Sapere Feltrinelli, Milano 1987, p. 29

Thursday, 17 October 2013

scarred doll scary doll






"So cute and bwa-ha-ha"
:

INSPIRATIONAL COMICS pt. 2





(DON'T HARM ANYONE who hasn't consciently consencted to be harmed)


(da Pandora Hearts di Jun Mochizuki, vol.9, pagina 181, Star Comics 2013 - arigato!)


Tuesday, 23 July 2013

Mantide amorosa


...E mentre scopa ti mangia il cuore
- ma com'è bello farci all'amore!
Le ossa scricchiolano, la voce è rotta
- ma te lo meriti, sei una falsa bigotta.
Gli arti si spezzano, il dolore cresce,
Lacrime e vino Cupido mesce.
Gli occhi scoppiano, le arterie si aprono
Sotto il suo tenero tocco di trapano.
La stringi forte, ti lasci andare
- pensi "berrò, per non dimenticare".
L'amore è saggio, l'amore è paziente
- l'amore ride e ti fa a pezzi per niente.
Staccati e ascolta, non tutto è perduto:
Non sai dei morti che han di lei goduto?
Se nell'amplesso non vuoi trapassare,
Dritta all'Inferno dovresti andare!

Wednesday, 29 May 2013

Partnership non umana


A volte scopiamo.
A volte viene da me, e dentro di me. Il tempo passa piano, in quelle volte.
In quelle volte - capitano di rado... troppo di rado - mi bacia sulla bocca, poi mi spoglia, quel che basta per entrare... ed entra. In quelle volte, io non devo fare niente. Lui si muove. Io sto lì con le gambe aperte, e sento il suo affare che si fa largo dentro di me.
Non mi guarda in faccia, quando capitano quelle volte. Sento il suo fiato sul collo, e tutto ciò vedo è il cuscino. Poi, qualche decina di minuti di colpi di reni, ed è fatta. Quando finisce mi lascia un fazzoletto di seta per pulirmi - ma lui sparisce.
Mi scopa per tre quarti d'ora, e quand'ha finito rotola via da me, e uccide il primo che passa.
Lo pagano molto, per uccidere il primo che passa.
Ogni volta, quando ha finito, rotola fuori da me, si stende su un fianco, si accende una sigaretta, e fumando si alza. Si affaccia alla finestra, e guarda. Poi un colpo esplode, un altro, e l'odore di fumo si propaga ovunque.
Io mi rivesto, e intanto la gente per strada urla Oh mio Dio!, e chissà che altro. Non vi dico quante volte questo genere di esclamazioni mi ha fatta sentire grassa, o poco piacente.
Intanto lui continua a fumare - anzi, è la sigaretta che fuma. Lui se ne sta alla finestra, ancora in mutande, e col suo bel viso da sacerdote re contempla la scena che infuria per strada, e sorride. E anche se in quei momenti ha appena finito, con me, quel sorriso non fa che farmi tornare la voglia di essere presa da lui.
Il che è fuori questione, perché ormai l'angelo della morte ha fatto il suo volo, e non tornerà fino a quando non glielo dirà il suo dio.

A volte mi sbatte.
Ma capita solo quando il suo dovere chiama.
Non mi guarda negli occhi, non mi bacia la bocca, non sorride e non parla. Neanche mi tocca. Entra e basta, e io sanguino, ogni volta. Per giorni - a lui piace. A lui piace, se piango, durante. Gli piace schiacciarmi contro il muro, farmi soffocare nel cuscino, gli piace bendarmi e scopare. Non parla, non mi accarezza, non mi ama. Mi prende e basta. Quando il suo dovere chiama.
Io lo accetto, perché lo amo - mi lascio usare, mentre lui chissà cosa trama.
Credo proprio che la nostra non sia una partnership granché umana.
Mi concedo solo di guardare il suo sorriso, quando lui non guarda - e lasciarmi andare. Si sanguina meglio, e più in fredda, se non ci si fa impressionare.

Ho ancora la cicatrice a croce della nostra prima volta.
È bella, e ogni notte mi fa sognare.

Monday, 27 May 2013

Aghi sterili





La vergine e le figlie

TWS


(matrioska + Vergine di Norimberga:
 la matrioska di base viene da www.disegnidacoloraregratis.it,
la lacrima di base da www.clickr.com)

Tuesday, 16 April 2013

Five fetish flowers (ovvero, ciò che m'ispira di più ora)


♣ il numero 5. 
Ecco perché il titolo parla di 5 fiori, mentre le fisse sono molte di più.

✁ le rose, che sian bianche o siano blu.
Altro che Regina di Cuori, tremate al cospetto della Donna di Fiori. Tagliatele le vene!

Il Courier, il  Black Letter, e il carattere delle vecchie macchine da scrivere.

♔ il bianco. 
E il nero. Perché l'uno non può esistere senza l'altro, e insieme stanno da Dio. 
Come la neve, Biancaneve e l'inchiostro.

Le croci. 
Simbolo di negazione, sacrificio, tortura, amore. 

Le catene.
Non penserete mica di inchiodarmici, a quella croce - non è questo il caso... vi pare?

L'argento.
Perché no? 

La Ale, è spettacolare. Dolce, schiumosa, rossa di un ricco rosso cupo.
Come bere il sangue di un cherubino strafatto di acido, mi ritrovo inspiegabilmente a pensare.

Le fiamme, le schegge di vetro, le lame.
Open your heart to me, darling. Light my fire.

Le maschere, le carte, le pose, e l'ego che non hanno dietro, e che le cambia a caso.

L'innocenza, e di contro, la più curata crudeltà.

Un bacio sognato, 
Un bell'incubo,
Spezzato.

Joker. Loki. (That was unexpected)
 Something green, something mean.

Twisted Scared Snow.


Saturday, 23 February 2013

Facciamo che sono Lottie


But tied to a chair you won't go anywhere,
There's a lot I can do to with a freak...

(The Who, Cousin Kevin)


Faceless Lottie Baskerville torturing a faceless stuffed toy




A personal take on Lottie Baskerville from Pandora Hearts
(Jun Mochizuki's Pandora Hearts, vol. 6, inside cover - a little customized by my)


How cute would you be, strapped to that Inquisitional Chair ?!?

Ah, il mio blog è la mia cartella clinica.
Ci rovescio dentro ogni input e ogni scarto, mescolo energicamente, e monto le mie fisime a neve.
My baby is a basket case, my baby is my High Undeground Priestess.

Anche qui, un miscuglio informe di bianco e rosso, italiano e inglese, delirio di grandezza e self-hatred, buttato lì come se non ci fosse un lettore.
Forse è per questo che qui confesso tutto.
Perché so che nessuno lo verrà mai a scoprire.

Chissà perché, ma quegli stessi torturatori a cuor leggero che non riesco a reggere,
nell'arte, in certa arte, mi affascinano.
Probabilmente, è perché sono il mio perfetto opposto. 

Loro mi schiferebbero, eppure mi attraggono.

Oups, I meant chair.



p.s. don't hurt animals. Rabbits, nor other species.
No one deserves it.

Friday, 8 February 2013

Princeless poisoned apple


A quanto pare i principi sono finiti, quest'anno. Devono averne prodotti pochi, per la crisi. 
Mangerò la mela che nessuno mi ha offerto, cadrò nella trappola che nessuno mi ha teso, e senza che alcuno vegli su di me mi riposerò nella bara, mentre il cristallo di cui è fatta si ricoprirà di feci di colomba, e grumi di polline e polvere.
Un po' acida, verde scintillante, liscia e perfetta fuori, lucidata per le grandi occasioni - accosto la Granny Smith alle labbra, e lascio che il mio romanticismo moribondo faccia il suo corso.
Non c'è nessun Jordan,
nessun J,
nessun Dent,
nessun Doc.
Resta solo un bellissimo inquisitore pazzo, con gli occhi l'uno di colore diverso dall'altro e le mani guantate per non sporcarsi col sangue degli altri - e indovinate un po'? Nulla, in lui, ha questo verde aspro e accecante.
Credo che mangerò la mela, o ne farò un sorbetto al Calvados - così la mia bocca si storcerà in un sorriso, mentre l'alcol mi farà lacrimare gli occhi.

Buona festa, innamorati. Io resto qui, insonne nella mia fiaba.
Chi vivrà felice e contento? 
Il torturatore dai capelli d'oro di cui sopra, a cui però questo non importa. Naturalmente.
Forse il mio happy ending è alla frutta.

Monday, 4 February 2013

Pene di morte per gli scrittori condannati


Capolavori e loro conseguenze:


1. decapitazione mediante un paio di forbici d'argento,
   per coloro i quali hanno con la propria arte mutilato
   il sacro candore della carta ingiallita
   da anni e anni di verginità ;

2. annegamento in un bicchiere d'inchiostro, 
   il cui colore sarà rigorosamente derivato dal genere
   di delitto prediletto dal reo,
   per coloro i quali si sono ubriacati senza coscienza
   del sangue della Musa ;

3. impiccagione mediante les fils rouges 
   della rilegatura delle armi del delitto del colpevole,
   per i burattini 
   cui l'Ispirazione fa ballare il Can-Can nel fuoco;

4. fucilazione a mezzo di proiettili 
   tratti dalle pagine degli strumenti di tortura del colpevole,
   per coloro i quali sputarono sentenze
   umettando l'ovvietà con bava di ragni
   allevati nella ragnatela della loro retorica,
   e non seppero mai 
   aggiungere al detto un nuovo detto;

  Amen.

[5. l'impalamento via tagliacarte
    intagliato nelle ossa del passato
    verrà aggiunto in futuro, 
    contro coloro i quali avranno l'onore di ideare 
    nuovi sublimi
    crimini di genio] 


TWS


[disclaimer: I'm fucking kidding. I'M ABSOLUTELY AGAINST TORTURE, ABUSE AND CAPITAL PUNISHMENT. 
that's only rock'n'roll, or literary stuff.
take it or leave it.]